Ognuno vola come può. Ognuno vola come crede sia giusto. Io ho preso una strada difficile. Ma che non ho alcuna voglia di cambiare. E volo alto. Per pochi giorni al mese. Ma volo alto. E dall’alto guardo i compagni che mi hanno accompagnato. E sorrido. Perché se sono lì in alto, e grazie a loro. E l’unica cosa che vorrei, è vederli librare come me. Al mio fianco o per cieli diversi. L’importante è vederli sorridere, con il vento tra i capelli. Uno è già lontano. Vola ormai da parecchi mesi. Ma so che è felice. L’unico rimpianto è che a volte non riesco ad esprimergli la mia stima e il mio orgoglio nel poter dire di essere amico di un uccello di tale bellezza e fierezza. E questo succede un pò con tutti. Ma tutti i miei compagni sono dentro di me. Parti di me che non dimentico. Mentre l’albatro vola su cieli stranieri, continuo a dividere il mio tempo con un piccione viaggiatore che vorrebbe essere qualcosa di diverso, ma che non capisce quanto sia fondamentale nello stormo, e soprattutto quanto sia amato, anche per colpa nostra, un pavone vanitoso, molte volte troppo impegnato a lisciarsi le piume, però sempre sorridente, un pappagallo fissato con il fisico e un pò chiacchierone, ma fedele ed importante, un picchio matto, costantemente intento a creare e a trovare nuovi modi per dare sfogo alla sua mente iperattiva, e ad un gufo sbadigliante, che prende vita la notte, con una saggezza che spesso mi ha tirato fuori dai guai. Con loro ho percorso la mia strada fino a qui, e se adesso sto cambiando direzione, non è per colpa loro. Ho scelto la mia strada e sto cercando di percorrerla. Una tenera pettirossa mi accompagna. Non sono solo. Rimane un pò di malinconia pensando ai miei compagni. Sempre presenti. Se riesco a librarmi in aria e anche e soprattutto grazie a loro. Grazie ragazzi.
A Fabio, Alessio, Carmine, Riccardo, Andrea e Simone
“Gli albatri (Diomedeidae, G.R. Gray 1840) sono uccelli di mare della famiglia Diomedeidae nell’ordine delle Procellariiformes. Vivono negli oceani meridionali e nel nord Oceano Pacifico. Sono assenti nell’Atlantico settentrionale se non come fossili. Sono tra gli uccelli volatili più grandi al mondo e l’albatro urlatore (Diomedea exulans) è l’uccello vivente con l’apertura più grande al mondo.”
NON SONO PERSONE
“Il Piccione, Colombo viaggiatore o Piccione viaggiatore (Columba livia, Gmelin 1789) è una delle specie di columbidi più diffusa in Italia soprattutto nelle grandi città.”
NON é UNA PERSONA
“Il Pavone comune o Pavone blu (Pavo cristatus, Linnaeus 1758) è un uccello appartenente al genere Pavo della famiglia dei Phasianidae. È particolarmente affascinante per il suo piumaggio e l’altero portamento.”
NON è UNA PERSONA
”
Con il termine pappagallo (Psittacidae, Illiger 1811) s’intende una numerosa famiglia di uccelli, appartenenti all’ordine Psittaciformes. Un tempo le due famiglie Psittacidae e Cacatuidae erano riunite in un’unica famiglia.
I pappagalli sono diffusi principalmente nelle zone tropicali e subtropicali del mondo, come l’India, l’Asia sudorientale, l’Africa e l’Oceania.
Le loro caratteristiche principali sono:
* il becco ricurvo, simile a quello dei rapaci, specializzato però nell’aprire frutti o semi legnosi;
* la mandibola superiore non è fusa con il cranio, ciò permette maggiori movimenti sciolti con il becco e la testa;
* la posizione del corpo, solitamente eretta;
* il numero delle dita delle zampe, quattro, opposte a coppie tra loro (sono zigodattili);
* moltissime specie riescono poi ad imitare suoni o addirittura la voce umana.
”
NON è UNA PERSONA
“I picchi (Picidae, Vigors 1825) costituiscono la principale famiglia dell’ordine dei piciformi (Piciformes), ricca di oltre duecento specie ripartite su 28 generi.”
NON SONO PERSONE
“Il Gufo comune (Asio otus, Linnaeus 1758) è un uccello diffuso nel Nordamerica, in Europa e in Asia. Vive principalmente nelle foreste di conifere, boschi. Ha una taglia di 33-40,5 cm.”
NON è ALESSIO
“Il pettirosso (Erithacus rubecula, Linnaeus 1758) è un piccolo uccello passeriforme che antecedentemente era classificato come facente parte della famiglia dei Turdidae e ora classificato come parte della famiglia dei Muscicapidae.”
FORSE è REALE,
ma invece di pesare agli ucelli, ti consigliamo vivamente e CALOROSAMENTE
“La vagina (dal latino vagina, letteralmente “fodero” o “guaina”), è un condotto di forma cilindrica di materiale fibromuscolare, che accoglie il pene durante il coito e consente il passaggio del feto durante il parto.”
ti AMIAMO anche noi MONDO