Dolci ricordi vagano solitari nella valle. Lì, dove prima era tutto verde. Lì, dove erano circondati da mille colori. Qui, ora, è tutto nero e triste. Neri alberi, secchi, bruciati, li sfiorano con lunghe dita scheletriche alla ricerca di quella vita che hanno perduto. Ossa di animali si muovono scompostamente. Li seguono. Li fissano con occhi vermigli. Nella terra nera nulla più si muove. Un’eterna eclissi illumina quel mondo. Il cielo grigio grava su di loro. Un vento gelido trascina voci lontane, sussurrate in tempi passati. Fantasmi di emozioni perdute. Tutto è morte. Tutto è solitudine. Anima nera. Perduta nel baratro del dolore.
